26 Gen 2017

Leggo di Pier Luigi Bersani al quale verrebbe proposta la candidatura a Sindaco di Piacenza. 

Credo che difficilmente accetterà, perché i primi a votargli contro sarebbero proprio gli aitanti renziani. E' anche vero che non si è mai occupato molto di Piacenza neanche da Ministro, tra l’altro quando erano a disposizione le risorse: il Ponte di Bettola ne è l'esempio. 

Eppure, devo dare la mia stima personale all’uomo e al politico che, almeno, sa di cosa parla ed ha doti di un uomo pragmatico. Indipendentemente da tutto, spero possa aiutare la sua città anche con la prossima amministrazione di centrodestra. E’ tempo di uomini di buon senso e buona volontà, qualità che non difettano allo smacchiatore. Parola di vecchio leghista

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17 Gen 2017

Sono soddisfatto per l’approvazione unanime in consiglio comunale sulla decisione di convocare urgentemente il Comitato Provinciale per la Sicurezza. D’altronde rispecchiava una direttiva del Prefetto Gabrielli nella quale ci si pone l’obiettivo di intercettare fenomeni di sfruttamento e inquinamento dell’economia del territorio legati a forme di criminalità organizzata di livello nazionale e transnazionale, indicando gli ambienti come piazze di spaccio e luoghi di vendita di materiale contraffatto, in cima alle zone da perlustrare e presidiare.

L’approvazione della mia mozione è una decisione importante, ma ora ci aspettiamo passi concreti. Di promesse ne abbiamo avute già tante.

Sul tema immigrazione bisogna fare chiarezza, le cose non si risolvono da sole. C’è bisogno di intraprendere un percorso con determinazione e coraggio. Il sindaco Dosi solo ora si accorge che la nostra città è soggetta ad una distribuzione squilibrata, noi siamo stati i primi a preoccuparci di questa invasione incontrollata e siamo stati etichettati come razzisti: la violenta rissa di Cascina Bossina dei giorni scorsi è solamente uno dei tristi risultati di questa amministrazione.

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17 Gen 2017
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13 Gen 2017

Siamo passati dal Festival della canzone italiana a quello dell’utero in affitto. 

Abbiamo iniziato nel 2015 con un supercachet da ospite straniero a tal Conchita Wurst, l’unico motivo per cui fu invitato fu il suo essere icona gender. Nell’edizione seguente del 2016, Sanremo ci regalò l’accoppiata di testimonial dell’utero in affitto: Elton John e Nicole Kidman (in pieno dibattito sulla legge sulle unioni gay). Ora, a pochi giorni da Sanremo 2017, sappiamo che i nuovi ospiti saranno, oltre a Mika, Ricky Martin e Tiziano Ferro, ovvero altri due testimonial dell’utero in affitto. 

Il tutto, ovviamente, pagato dalle famiglie italiane.

Questa è la Rai voluta da Renzi, che non rispetta milioni di italiani. Il Festival di Sanremo non deve trasformarsi in un momento di propaganda.

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12 Gen 2017

Parlano di buona scuola, ma non c’è mai stato un turnover di insegnanti come quest’anno: titolari di cattedra che dopo pochi giorni sventolando un certificato medico mostrano come l’aria fredda piacentina gli abbia fatto male; diritti dei disabili non rispettati, vedendosi cambiare frequentemente l’insegnante di sostegno quando la continuità a questi ragazzi può solo che fargli del bene. Per non parlare dei tagli all’Istruzione.

Ora, dopo le elezioni del consiglio provinciale, il presidente si occupi delle cose pratiche. Il presidente Rolleri che voleva chiudere la provincia dichiarata da lui stesso “un ente inutile”, ma rimane saldamente alla poltrona.

Non è possibile che nelle nostre scuole ci siano ancora ragazzi con il giubbotto. Lo trovo ridicolo e non ci fa sicuramente onore a noi adulti. Nelle aule c’è un minimo termico da rispettare ed è inutile parlare di diritto allo studio se poi agli studenti non dedichiamo la giusta attenzione.

Solo negli ultimi giorni sono stati rimandati a casa 80 studenti del liceo San Benedetto per colpa di guasti agli impianti di riscaldamento; destino analogo, per un guasto alla caldaia, alla scuola media Calvino di via Boscarelli per i suoi 700 studenti; stesso discorso per il liceo scientifico Respighi dove si sono registrate in alcune aule temperature addirittura sotto i 18 gradi.

Tagliare le speranze e l’educazione è il primo passo di una società destinata al declino, al quale noi non vogliamo arrenderci!

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06 Gen 2017

Dai dati della Questura di Piacenza risulta che in un anno i permessi di soggiorno rilasciati dall’Ufficio Immigrazione sono ben 11mila. Una cifra esagerata, in costante crescita rispetto all’anno precedente (2mila in più del 2015), che rischia di cambiare aspetto alla nostra città.

La maggior parte di loro provengono dalla Nigeria, Costa d’Avorio, Marocco, Tunisia, tutti Paesi che non presentano situazioni di guerra. Queste persone non sono profughi ma clandestini che tolgono risorse alle persone più fragili, come anziani, minori e disabili. Solo una piccola percentuale sono realmente rifugiati politici o per motivi umanitari.

Questi  numeri sono l’esempio del fallimento della politica buonista condotta in questi anni dal sindaco Dosi e dall’assessore al welfare Cugini. 

04 Gen 2017

Nella giornata di oggi ho depositato una mozione in merito alla circolare urgente emanata nei giorni scorsi dal Prefetto Gabrielli, dove si richiede di effettuare “attività di controllo straordinaria per una azione di controllo straordinaria per una azione di prevenzione e contrasto a fronte di una crescente pressione migratoria e di uno scenario internazionale connotato da instabilità e minacce”, in accordo con il Ministro dell’Interno in un quadro che prevede la apertura di un CIE in ogni Regione. Con l’obiettivo di “intercettare fenomeni di sfruttamento e inquinamento dell’economia del territorio legati a forma di criminalità organizzata di livello nazionale e transnazionale” indicando gli ambienti (piazze di spaccio, luoghi di vendita di materiale contraffatto) in cima alle zone da perlustrare e presidiare.

Il recente attentato di Berlino, con l’autore Anis Amri, autore di rivolta nel Cie e poi fuggito, espulso “de iure” ma non “de facto”, libero di girare per l’Italia e l’Europa e di porre in essere i suoi progetti criminali, hanno ormai evidenziato un grave vulnus al diritto alla sicurezza dei cittadini onesti. Come  più volte evidenziato da vari esponenti politici e, in modo preminente dalla Lega Nord, occorre ripristinare funzionalità e tempi di permanenza nei CIE, insieme al reato di immigrazione clandestina previsto dalla legge Bossi-Fini.

Dato che questa attività di controllo straordinaria dovrà essere attivata da un Comitato Provinciale per la Sicurezza, presieduta dal Prefetto ma nel quale siede anche il Sindaco del capoluogo; chiedo al sindaco Dosi di sollecitare il Prefetto alla convocazione del Comitato Provinciale e di collaborare alla redazione del Piano delle Azioni in modo fattivo impartendo direttive alla Polizia Municipale di concentrare attenzione e risorse ad identificazioni di stranieri clandestini, al contrasto dell’abusivismo e della contraffazione commerciale oltre che lo spaccio di sostanze stupefacenti.

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