31 Gen 2017

L’elevato numero di arresti per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti effettuati nell’ultimo anno a Piacenza è preoccupante, soprattutto per le nuove generazioni.

Le proposte in Parlamento volte a depenalizzare, o addirittura legalizzare, seguono una linea di accettazione che non favorisce il futuro dei nostri giovani. Il confine tra il centrodestra e il centrosinistra passa anche attraverso questi comportamenti.

Alterazione comportamentale, stato di apatia, appiattamento morale, danni alla personalità: sono queste alcune delle conseguenze che andrebbero spiegate in tutte le scuole attraverso un piano di prevenzione culturale volto ad informare sugli effetti dannosi e irreversibili che provocano queste sostanze, invece di pensare alla teoria del gender.

In questi giorni, pochi hanno sottolineato il nesso tra l’omicidio di Pontelangorino e l’uso di cannabinoidi da parte dei due ragazzi minorenni.

 

Il Comune si era impegnato, con l’approvazione della mia mozione, in un piano straordinario di contrasto. Come sottolinea anche il comandante provinciale dell’Arma, la fragilità sociale è evidente. Bisogna lavorare con i giovani sulla prevenzione

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27 Gen 2017

La lapidazione delle donne in Arabia Saudita è una pratica molto diffusa, così come la fustigazione e varie altre forme di sottomissione. In tanti anni, non ho visto la stessa indignazione sfociata in una protesta simile a quella delle “donne anti Trump”, soprattutto quando la Clinton Foundation riceveva contributi milionari proprio dalla Petromonarchia Saudita.

Quello femminile è un tema importante che non va di certo gestito con quegli slogan che abbiamo visto nella “Women’s March” contro Donald Trump, un presidente appena eletto democraticamente e che ancora deve iniziare a governare.

Altra forma di schiavitù della donna, è quando viene considerata come un taxi sul quale sfogare i propri capricci. Proprio nei giorni scorsi, la Corte Europea dei diritti dell’Uomo ha ribaltato una sentenza del 27 gennaio 2015 stabilendo di fatto la possibilità per le autorità italiane di non riconoscere la legittimità di una pratica di maternità surrogata effettuata all’estero, con l’obiettivo di proteggere i bambini e riconoscerli come propri solo se c'è legame biologico con i due aspiranti genitori.

Un colpo, quindi, alle pratiche dell'utero in affitto e una riconoscenza all'interesse superiore del bambino

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26 Gen 2017

Leggo di Pier Luigi Bersani al quale verrebbe proposta la candidatura a Sindaco di Piacenza. 

Credo che difficilmente accetterà, perché i primi a votargli contro sarebbero proprio gli aitanti renziani. E' anche vero che non si è mai occupato molto di Piacenza neanche da Ministro, tra l’altro quando erano a disposizione le risorse: il Ponte di Bettola ne è l'esempio. 

Eppure, devo dare la mia stima personale all’uomo e al politico che, almeno, sa di cosa parla ed ha doti di un uomo pragmatico. Indipendentemente da tutto, spero possa aiutare la sua città anche con la prossima amministrazione di centrodestra. E’ tempo di uomini di buon senso e buona volontà, qualità che non difettano allo smacchiatore. Parola di vecchio leghista

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17 Gen 2017

Sono soddisfatto per l’approvazione unanime in consiglio comunale sulla decisione di convocare urgentemente il Comitato Provinciale per la Sicurezza. D’altronde rispecchiava una direttiva del Prefetto Gabrielli nella quale ci si pone l’obiettivo di intercettare fenomeni di sfruttamento e inquinamento dell’economia del territorio legati a forme di criminalità organizzata di livello nazionale e transnazionale, indicando gli ambienti come piazze di spaccio e luoghi di vendita di materiale contraffatto, in cima alle zone da perlustrare e presidiare.

L’approvazione della mia mozione è una decisione importante, ma ora ci aspettiamo passi concreti. Di promesse ne abbiamo avute già tante.

Sul tema immigrazione bisogna fare chiarezza, le cose non si risolvono da sole. C’è bisogno di intraprendere un percorso con determinazione e coraggio. Il sindaco Dosi solo ora si accorge che la nostra città è soggetta ad una distribuzione squilibrata, noi siamo stati i primi a preoccuparci di questa invasione incontrollata e siamo stati etichettati come razzisti: la violenta rissa di Cascina Bossina dei giorni scorsi è solamente uno dei tristi risultati di questa amministrazione.

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17 Gen 2017
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13 Gen 2017

Siamo passati dal Festival della canzone italiana a quello dell’utero in affitto. 

Abbiamo iniziato nel 2015 con un supercachet da ospite straniero a tal Conchita Wurst, l’unico motivo per cui fu invitato fu il suo essere icona gender. Nell’edizione seguente del 2016, Sanremo ci regalò l’accoppiata di testimonial dell’utero in affitto: Elton John e Nicole Kidman (in pieno dibattito sulla legge sulle unioni gay). Ora, a pochi giorni da Sanremo 2017, sappiamo che i nuovi ospiti saranno, oltre a Mika, Ricky Martin e Tiziano Ferro, ovvero altri due testimonial dell’utero in affitto. 

Il tutto, ovviamente, pagato dalle famiglie italiane.

Questa è la Rai voluta da Renzi, che non rispetta milioni di italiani. Il Festival di Sanremo non deve trasformarsi in un momento di propaganda.

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12 Gen 2017

Parlano di buona scuola, ma non c’è mai stato un turnover di insegnanti come quest’anno: titolari di cattedra che dopo pochi giorni sventolando un certificato medico mostrano come l’aria fredda piacentina gli abbia fatto male; diritti dei disabili non rispettati, vedendosi cambiare frequentemente l’insegnante di sostegno quando la continuità a questi ragazzi può solo che fargli del bene. Per non parlare dei tagli all’Istruzione.

Ora, dopo le elezioni del consiglio provinciale, il presidente si occupi delle cose pratiche. Il presidente Rolleri che voleva chiudere la provincia dichiarata da lui stesso “un ente inutile”, ma rimane saldamente alla poltrona.

Non è possibile che nelle nostre scuole ci siano ancora ragazzi con il giubbotto. Lo trovo ridicolo e non ci fa sicuramente onore a noi adulti. Nelle aule c’è un minimo termico da rispettare ed è inutile parlare di diritto allo studio se poi agli studenti non dedichiamo la giusta attenzione.

Solo negli ultimi giorni sono stati rimandati a casa 80 studenti del liceo San Benedetto per colpa di guasti agli impianti di riscaldamento; destino analogo, per un guasto alla caldaia, alla scuola media Calvino di via Boscarelli per i suoi 700 studenti; stesso discorso per il liceo scientifico Respighi dove si sono registrate in alcune aule temperature addirittura sotto i 18 gradi.

Tagliare le speranze e l’educazione è il primo passo di una società destinata al declino, al quale noi non vogliamo arrenderci!

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JoomShaper