28 Apr 2017

Con l’ennesimo bando della Prefettura sull’accoglienza, si arriverà ad avere un numero sempre più elevato di profughi sul nostro territorio: ben 1.500, cifra che non rispetta i parametri nazionali del 2,5 profughi per mille.

La situazione attuale può essere considerata peggiore di quella dei Savoia sui territori borbonici. Tra poco, chi si opporrà verrà trattato come un brigante.  Anche qui, si può immaginare una deportazione clandestina in un numero eccessivo, incontrollato e sconsiderato.

Dovremmo rispondere a questa invasione con una rivolta pacifica, sperando che sia il sindaco Dosi che l’Assessore al Welfare Cugini vadano via al più presto e che, al loro posto, arrivi qualcuno dotato di attributi, politicamente parlando.

Il numero, sempre più crescente, dei profughi che continuano ad arrivare senza sosta nel territorio piacentino impone una disumana violenza da parte dello Stato centralista, grazie anche al Prefetto scelto e sostenuto da un ministro del Partito Democratico.

27 Apr 2017

Data l’imminente approvazione del bando per la realizzazione del project financing e per la gestione del Polisportivo Franzanti e della Raffalda, su quest’ultima confermato il piano di riconversione come palestra, ritengo opportuno destinarla al Circolo della Scherma "G. Pettorelli".

Le attività del Circolo hanno dato lustro alla nostra città, in quanto titolare di una delle quattro stelle d’oro al merito sportivo mai conseguite nella storia dello sport piacentino. Tuttavia, le attività del circolo e gli allenamenti si svolgono presso la sala d'armi "Bruno Polidoro", ormai inadeguata alle attività del Circolo: solo cinque pedane per 120 iscritti, uno sgabuzzino come ufficio e con spogliatoi piccoli e in cattive condizioni.

Le potenzialità di una migliore collocazione sono indicate indirettamente dall’ottimo risultato del Campionato Nazionale per i 60 anni svolti nel Palazzo Gotico a Piacenza lo scorso anno che ha visto la presenza di centinaia di atleti nazionali. Oggi non è possibile, nella sede attuale, svolgere attività per lo sport paraolimpico avendo questi necessità di specifiche infrastrutture, pur essendovi domanda e preparazione tecnica societaria. 

Il bando europeo è in fase di definizione ma è comunque già possibile dare indicazioni sull’utilizzo della futura palestra Raffalda. Per questo, impegno la Giunta affinché si attivi con gli atti necessari al fine di indicare quest’ultima come sede delle attività dell’ASD Circolo Pettorelli, prevedendo spazi adeguati e la possibilità di montare adeguate pedane ed infrastrutture per uso sportivo

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25 Apr 2017

Aumentare il regime tariffario al massimo delle aliquote con decorrenza immediata. E’ questa la richiesta per mettere un freno, nel comune di Piacenza, al sistema di lucro che si è creato intorno all’accoglienza di profughi.

L’aumento deve essere rapportato su ogni persona ospitata. Si sta guadagnando su immobili affittati a peso d’oro alle cooperative, al Comune o all’Asp comunale che fa ormai da intermediario, arrivando anche a richieste di affitto, in molto molto diretto, ai detentori degli appartamenti. A Piacenza, infatti, molti di essi sono affittati dall’Asp.

Ricordiamoci che l’Asp nasce per minori, disabili e anziani, sembra invece che sia sempre più concentrata verso il sistema dell’accoglienza dei profughi.

E’ per questo motivo che serve urgentemente alzare al massimo il regime tariffario per coloro che decidono di accogliere, affittare e in qualche modo lucrare tramite la Prefettura sull’immigrazione clandestina.

Anche lo stesso Comune che da una parte piange contro il prefetto romano, dall’altra specula affittando appartamenti, magari anche fatiscenti, a prezzi sopra la media; sostituendo sia la prefettura che i privati

24 Apr 2017

L’unica risposta allo Stato centrale è la disobbedienza civile anche da parte delle istituzioni. Se il centrodestra vincerà le prossime elezioni amministrative, una delle prime proposte sarà quella di disobbedire. Questo Comune dovrà immaginare degli strumenti di protesta e disobbedienza civile ad uno Stato centralista e sprecone.

Ci sono dei limiti che anche la civiltà deve porre alla disobbedienza cieca, ma i barconi non sono ne una tempesta ne la grandine, con la sua imprevedibilità, ma è qualcosa che si sceglie e lo Stato italiano ha scelto di farci invadere. Ritengo che sia legittimo opporsi.

Gli ultimi eventi venuti alla luce sulle Ong dimostrano come i scafisti siano ormai i tassisti degli immigrati. Un fatto sul quale persino i 5 Stelle hanno aperto gli occhi.

Viviamo in uno Stato tiranno che fa leva sul centralismo e le conseguenze si manifestano ora anche nella vita di tutti i giorni dei piacentini. I quasi mille profughi accolti nella nostra provincia sono un insulto ai cittadini che, per mantenere loro, non possiamo occuparci dei reali ultimi.

In ogni federalista, ma anche in ogni buon indipendentista, ci sono gli scritti di Miglio.

 

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20 Apr 2017

I piacentini sono spremuti come limoni.  Dopo anni di anestesia dei vari Letta, Renzi, Gentiloni e scandali in svariate regioni del nostro Paese, si sente ancora parlare di questione settentrionale, ma il tutto poco orientato verso l’indipendenza e il federalismo.

Il tema del residuo fiscale è molto caro a noi piacentini, diamo infatti circa due mila euro in più di quanto dovremmo. E’ giusto prendersela con l’Europa ma credo che sia da indirizzare la questione anche verso il settentrione.

Siamo nelle mani di uno Stato centralista e sprecone: tra gli esempi della resistenza su cui ormai non si può transigere è centrale la questione dei profughi; il nostro Comune vive una situazione che non possiamo più supportare economicamente, non possiamo più permetterci questo comportamento buonista perché drena le risorse al welfare di chi ha veramente bisogno. Il vero scandalo è che accettiamo di mantenere persone sane e non provenienti da Paesi in guerra, senza fare nulla. Togliendo magari risorse ai nostri concittadini, malati o anziani, che ne avrebbero sicuramente bisogno.

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18 Apr 2017

La Giunta Comunale ha approvato lo scorso 18 Agosto 2016 la delibera che decide l’iter per la predisposizione di un bando europeo e la relativa gara per la realizzazione, con la formula del project financing, dell’impianto che darà una nuova veste al Polisportivo Franzanti.

In merito alle caratteristiche del bando si possono sicuramente fare dei miglioramenti.

Per questo considero che, data oggi una carente offerta di campi da tennis all'aperto per uso pubblico a Piacenza e che pertanto il Polisportivo Franzanti, all'interno della pluralità di infrastrutture, può virtuosamente coniugare una ulteriore offerta riducendo costi fissi e migliorando anche la rendita gestionale, credo sia auspicabile che nelle caratteristiche del bando sia annoverata la costruzione anche di un campo di tennis allo scoperto presso il Polisportivo Franzanti.

Una caratteristica che potrà, senza dubbio, rendere sia la struttura più completa, sia supportare l’importo per i lavori: il Comune di Piacenza dovrà corrispondere annualmente un canone di 500 mila euro per vent’anni.

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13 Apr 2017

L’ennesimo caso di suicidio assistito in una clinica svizzera è solo un altro sacrificio all’insegna del mantra “la vita indegna di essere vissuta”.

Anche di fronte a Davide Trentini, 53enne malato di sclerosi multipla, morto questa mattina alle 9 in una clinica svizzera con il suicidio assistito, credo che sia completamente inumano avanzare, dietro la pietà e la buona morte, la cultura dello scarto.

Nessuno di noi può arrendersi a queste barbarie, per nessun motivo, né ieri né oggi. Dietro la pietà che spinge ad escludere queste vite c’è una ideologia totalitarista. Ancora una volta, facendo leva sulla pietà e sulla compassione, al fine di creare appositamente una situazione di solidarietà sociale e un conseguente caso politico, si vuole introdurre lo Stato ad avere la possibilità di far fuori le persone con una vita indegna di essere vissuta.

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12 Apr 2017

Nel mese di marzo ho interpellato la giunta piacentina sulla procedura di selezione per la copertura di un posto vacante di Dirigente comandante della polizia municipale. Procedura politicamente discutibile per gli intrecci tra soggetti che ne sono stati protagonisti.

Con determinazione dirigenziale n.2075 del 22/12/2016 veniva infatti nominata la commissione giudicatrice del bando nella quale, tra i componenti, figurava anche il dott. Stefano Poma quale Dirigente comandante della polizia municipale di Piacenza, il quale pur restando formalmente in forza all'amministrazione di Piacenza aveva nel frattempo vinto il concorso indetto dal comune di Reggio Emilia.

L’esito della procedura indetta dal nostro comune ha visto l'assegnazione del posto al dott. Piero Romualdo Vergante.

Il punto politicamente nodale è che il bando precedentemente avviato presso il comune di Reggio Emilia, (con determinazione dirigenziale n.1185 del 25.08.2016) ha visto l'ammissione alla procedura selettiva di due soli candidati, segnatamente il dott. Stefano Poma ed il dott. Piero Romualdo Vergante.

L'esito della selezione reggiana, segnò come vincitore il dott. Stefano Poma ed al secondo posto il dott. Piero Romualdo Vergante poi vincitore a Piacenza, giudicato anche dal dott. Poma.

Sulla base di questi curiosi avvenimenti, ho chiesto se fosse legittimo e politicamente opportuno che il dott. Poma abbia partecipato alla procedura di selezione del suo successore al comune di Piacenza nel momento in cui risultava già vincitore nella procedura indetta dal comune di Reggio Emilia per di più in una situazione che ha visto vincere la procedura istruita dalla nostra Amministrazione proprio dal candidato secondo classificato a Reggio Emilia.

A tale interrogazione, l’Assessore Luigi Gazzola risponde che non è presente nessun elemento di illegittimità nella composizione della Commissione, nella quale era presente anche Poma. Motivo per il quale non sarà ipotizzato nessun provvedimento in merito.

Il caso è molto curioso, amministrazioni dello stesso colore, come Piacenza e Reggio Emilia che si scambiano i comandanti in un intreccio politicamente oscuro, fornendo motivazioni nelle quali si auto assolvono senza entrare nel giudizio politico. Un avvenimento che non può destare attenzione e un po’ di scalpore.

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JoomShaper