Massimo Polledri

Massimo Polledri

Piacentino doc, sono neuropsichiatra infantile in aspettativa dal 2001, anno in cui ho intrapreso l’incarico parlamentare.
La profonda adesione ai valori tradizionali della famiglia, dell’impegno sociale e civico mi ha spinto a schierarmi con la Lega Nord, l’unico movimento sorto realmente per produrre un profondo cambiamento e la cui azione moralizzatrice ancora oggi motiva la mia azione politica.

Sono cresciuto insieme alla Lega, passando dalla segreteria cittadina di partito a quella provinciale e al ruolo di consulente in materia sanitaria per il partito e per la coalizione di centro-destra al governo.

Sanità , sviluppo, impresa, energia e mondo produttivo sono gli ambiti in cui ho maturato esperienza e competenza politica, grazie anche alla partecipazione alla commissione parlamentare Attività  produttive, commercio e turismo in qualità di capogruppo per la Lega.

28 SP_MAGGIO 2020

La Giunta Comunale ha approvato lo scorso 18 Agosto 2016 la delibera che decide l’iter per la predisposizione di un bando europeo e la relativa gara per la realizzazione, con la formula del project financing, dell’impianto che darà una nuova veste al Polisportivo Franzanti.

In merito alle caratteristiche del bando si possono sicuramente fare dei miglioramenti.

Per questo considero che, data oggi una carente offerta di campi da tennis all'aperto per uso pubblico a Piacenza e che pertanto il Polisportivo Franzanti, all'interno della pluralità di infrastrutture, può virtuosamente coniugare una ulteriore offerta riducendo costi fissi e migliorando anche la rendita gestionale, credo sia auspicabile che nelle caratteristiche del bando sia annoverata la costruzione anche di un campo di tennis allo scoperto presso il Polisportivo Franzanti.

Una caratteristica che potrà, senza dubbio, rendere sia la struttura più completa, sia supportare l’importo per i lavori: il Comune di Piacenza dovrà corrispondere annualmente un canone di 500 mila euro per vent’anni.

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28 SP_MAGGIO 2020

L’ennesimo caso di suicidio assistito in una clinica svizzera è solo un altro sacrificio all’insegna del mantra “la vita indegna di essere vissuta”.

Anche di fronte a Davide Trentini, 53enne malato di sclerosi multipla, morto questa mattina alle 9 in una clinica svizzera con il suicidio assistito, credo che sia completamente inumano avanzare, dietro la pietà e la buona morte, la cultura dello scarto.

Nessuno di noi può arrendersi a queste barbarie, per nessun motivo, né ieri né oggi. Dietro la pietà che spinge ad escludere queste vite c’è una ideologia totalitarista. Ancora una volta, facendo leva sulla pietà e sulla compassione, al fine di creare appositamente una situazione di solidarietà sociale e un conseguente caso politico, si vuole introdurre lo Stato ad avere la possibilità di far fuori le persone con una vita indegna di essere vissuta.

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28 SP_MAGGIO 2020

Nel mese di marzo ho interpellato la giunta piacentina sulla procedura di selezione per la copertura di un posto vacante di Dirigente comandante della polizia municipale. Procedura politicamente discutibile per gli intrecci tra soggetti che ne sono stati protagonisti.

Con determinazione dirigenziale n.2075 del 22/12/2016 veniva infatti nominata la commissione giudicatrice del bando nella quale, tra i componenti, figurava anche il dott. Stefano Poma quale Dirigente comandante della polizia municipale di Piacenza, il quale pur restando formalmente in forza all'amministrazione di Piacenza aveva nel frattempo vinto il concorso indetto dal comune di Reggio Emilia.

L’esito della procedura indetta dal nostro comune ha visto l'assegnazione del posto al dott. Piero Romualdo Vergante.

Il punto politicamente nodale è che il bando precedentemente avviato presso il comune di Reggio Emilia, (con determinazione dirigenziale n.1185 del 25.08.2016) ha visto l'ammissione alla procedura selettiva di due soli candidati, segnatamente il dott. Stefano Poma ed il dott. Piero Romualdo Vergante.

L'esito della selezione reggiana, segnò come vincitore il dott. Stefano Poma ed al secondo posto il dott. Piero Romualdo Vergante poi vincitore a Piacenza, giudicato anche dal dott. Poma.

Sulla base di questi curiosi avvenimenti, ho chiesto se fosse legittimo e politicamente opportuno che il dott. Poma abbia partecipato alla procedura di selezione del suo successore al comune di Piacenza nel momento in cui risultava già vincitore nella procedura indetta dal comune di Reggio Emilia per di più in una situazione che ha visto vincere la procedura istruita dalla nostra Amministrazione proprio dal candidato secondo classificato a Reggio Emilia.

A tale interrogazione, l’Assessore Luigi Gazzola risponde che non è presente nessun elemento di illegittimità nella composizione della Commissione, nella quale era presente anche Poma. Motivo per il quale non sarà ipotizzato nessun provvedimento in merito.

Il caso è molto curioso, amministrazioni dello stesso colore, come Piacenza e Reggio Emilia che si scambiano i comandanti in un intreccio politicamente oscuro, fornendo motivazioni nelle quali si auto assolvono senza entrare nel giudizio politico. Un avvenimento che non può destare attenzione e un po’ di scalpore.

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28 SP_MAGGIO 2020

L’attacco alle chiese copte, in Egitto, durante la Domenica delle Palme è solo l’ultimo episodio di questo nazismo islamico: lo scorso 11 dicembre un kamikaze dell’Isis si era fatto esplodere alla Cattedrale Copta di San Marco del Cairo uccidendo 25 persone.

Abbiamo oltre 215 milioni di cristiani (1 ogni 3) che soffrono una grave persecuzione, secondo una stima del Centro studi nuove religioni circa 500 milioni di cristiani non possono professare in modo totalmente libero la loro fede (nel 2016, è stato ucciso un cristiano ogni 6 minuti, il 30 percento è stato massacrato durante attentati terroristici).

L'oppressione islamica, con la violenta sfaccettatura dell'estremismo, rimane la fonte di persecuzione anticristiana dominante. Dal 1 Novembre 2015 al 31 Ottobre 2016, sono stati registrati 1.207 cristiani uccisi per motivi legati alla fede, e 1.329 chiese attaccate.

Il tema della libertà religiosa è fondamentale e in qualche modo andrebbe fermata, soprattutto in un periodo come quello pasquale: colpire della gente mentre prega è un atto vergognoso. Si sta facendo una mattanza di cristiani, in confronto Caligola e Nerone erano meno feroci, ne hanno ammazzati meno.

E’ anche vero che i cristiani non sono l’unico obiettivo di queste persone feroci, si ammazzano anche tra di loro, ma questa non è di certo una consolazione. Abbiamo intere nazioni che sono state scristianizzate con la forza.

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