Massimo Polledri

Massimo Polledri

Piacentino doc, sono neuropsichiatra infantile in aspettativa dal 2001, anno in cui ho intrapreso l’incarico parlamentare.
La profonda adesione ai valori tradizionali della famiglia, dell’impegno sociale e civico mi ha spinto a schierarmi con la Lega Nord, l’unico movimento sorto realmente per produrre un profondo cambiamento e la cui azione moralizzatrice ancora oggi motiva la mia azione politica.

Sono cresciuto insieme alla Lega, passando dalla segreteria cittadina di partito a quella provinciale e al ruolo di consulente in materia sanitaria per il partito e per la coalizione di centro-destra al governo.

Sanità , sviluppo, impresa, energia e mondo produttivo sono gli ambiti in cui ho maturato esperienza e competenza politica, grazie anche alla partecipazione alla commissione parlamentare Attività  produttive, commercio e turismo in qualità di capogruppo per la Lega.

28 SP_MAGGIO 2020

«Vedo agitare bandiere ed intonare cori trionfalistici ma chi è capace di intendere e di volere sa che nulla c’è da festeggiare perché non si è vinto né guerra né battaglia. Chi continua nei festeggiamenti o è in malafede o manifesta qualche lacuna in materia: sapere che alle chiamate urgenti risponderanno operatori da Parma i quali coordineranno, attraverso un software, le operazioni su Piacenza mi sembra una procedura molto complicata, con parecchi lati oscuri. La rete costruita a Piacenza funziona ottimamente perché basata su persone che conoscono il territorio, al contrario a Parma dovrebbero affidarsi ad un software che, se non funziona a dovere, metterebbe in pericolo diverse vite.

La fotografia di oggi comunque è che di fronte allo smantellamento di una struttura perfettamente funzionante ed affidabile c’è chi festeggia». E’ il duro sfogo di Massimo Polledri, consigliere comunale della Lega Nord, alle notizie relative agli accordi sulla Centrale 118. «Per quanto riguarda il resto, mi sembra il minimo l’aver conservato protocolli d’eccellenza come il Codice Blu che, faccio notare è presente solo a Piacenza e sarebbe stato un vero e proprio delitto provare a modificarlo. Forse da altre parti dovrebbero allinearsi ai nostri standard. Concludo ricordando a tutti quelli che stanno brindando la gravità del fatto che da tempi remoti il Consiglio chiedeva all’assessore preposto un incontro per affrontare il tema ed invece di parlare in aula ha preferito una  meno impegnativa conferenza stampa»

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28 SP_MAGGIO 2020

«Ho letto con molto piacere quanto sia ormai diffusamente avvertita la necessità di combattere la piaga della ludopatia: l'iniziativa della petizione è ovviamente ben accetta ed anche il solo fatto di parlarne, pubblicamente, può aiutare tutti coloro che pensano di poter uscire da soli dal tunnel ed in realtà non ce la fanno. Sappiamo tutti che quello delle macchinette è un grande business, anche per lo Stato, il quale però dovrebbe pensare a quanto inciderebbe sulla spesa sanitaria la cura ed il percorso di recupero dei ludopatici, il cui numero si mantiene in aumento. Lo scorso anno mi feci promotore del convegno "Col gioco non si scherza": fu l'occasione, oltre che per sentire la lucida analisi degli specialisti, anche per presentare una proposta di delibera, a mia prima firma, tesa ad innescare un giro di vite nella gestione delle sale da gioco. Fu un'iniziativa ripresa anche da altri comuni che evidentemente avevano constatato la pericolosità del problema ed ora la si può considerare come uno strumento concreto da affiancare a petizioni ed incontri in pubblico». Sono le parole del consigliere comunale Massimo Polledri che apprezza la raccolta di firme contro il gioco d’azzardo, piaga che sconvolge la vita di un numero sempre crescente di persone e famiglie.

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28 SP_MAGGIO 2020

«La decisione di riproporre qui il modello non esaltante della centrale unica del 118 attivato in Romagna vuol significare sostituire un meccanismo che funziona con uno che invece non va. Peraltro dire che unificando le centrali di Piacenza, Parma e Reggio il servizio per il cittadino piacentino non cambierebbe, anzi migliorerebbe perché più capillare, appare un’imbarazzante contraddizione in termini e qui nessuno ha l’anello al naso». Sono le parole di Massimo Polledri, consigliere comunale della Lega Nord, sulla vicenda dell’unificazione della centrale del 118. «Forse l’assessore Lusenti pensa di andare avanti fiaccando le nostre resistenze ma noi siamo più determinati di prima. Il Sindaco Dosi è invitato a risoll evarsi dal torpore e a prendere finalmente le difese dei piacentini. Decisioni come questa rappresentano infatti una chiara erosione della nostra sfera dei diritti e per opporsi è necessario fare fronte comune con la Provincia: chiediamo quindi al Sindaco Dosi di convocare domani un consiglio comunale e provinciale congiunto per affrontare la questione. La battaglia, come ho avuto modo di dire anche in altre occasioni, continua», conclude Polledri.

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«Il peggior modo per i piacentini di via pozzo per salutare l’inizio del nuovo anno è stato il dover prendere atto che nulla è cambiato rispetto all’anno precedente. L’abbiamo detto e ridetto, unendoci al coro dei residenti esausti sia della continua violenza sia dell’immobilismo delle istituzioni preposte a garantire sicurezza: occorre dare un segnale forte affinché quei vandali capiscano che via pozzo non è terra di conquista, non è una zona franca dove tutto è concesso. Abbiamo proposto risoluzioni in Consiglio tese ad introdurre misure più restrittive: per esempio la limitazione della vendita di alcolici, oppure il divieto di apertura dei locali dopo le ore 20 in zone sensibili, come il Testo Unico della Pubblic a Sicurezza consente di fare. Abbiamo sentito fare la voce grossa l’indomani di una rissa ma poi, passato qualche giorno, tutto è rientrato: decisioni serie non sono arrivate e i problemi continuano, tanto che gli episodi di violenza trovano sempre più spazio nella cronaca. Forse al Sindaco Dosi, attualmente in pieno delirio renziano sfugge, ma la sicurezza è elemento essenziale del vivere in comunità e ai cittadini farebbe piacere vederlo concentrato sul tema. Menzione particolare per la comandante dei vigili che dovrebbe fare la prima buon azione dell’anno: lasciare il posto a chi magari è più capace. Non si vuole offendere nessuno ma utilizzare il bastone con il piacentino ligio che per motivi di tempo parcheggia in seconda fila e la carota con i vandali che tengono in ostaggio un quartiere non può essere considerato un modus operandi apprezzabile». E’ quanto afferma il Consigliere comunale della Lega Nord Massimo Polledri il giorno dopo l’ennesimo episodio di violenza che ha avuto ancora una volta come teatro via pozzo.

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